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1409–1473

222

Alessandro Sforza

Prima saran le stelle in cielo obscure, Cangiaràn stato prima Pluto e Jove, Degne di biasmo pria le herculee prove, Caribdi e Scilla a navicare sicure,

E le presente cose e le future Fiano ad un punto e pria l'antiche nove, Senza operar colui che tuto move, L'infernal voglie sancte, honeste e pure,

Gli amorosi desir senza pensieri, Più el mar tranquillo, più quanto Eolo spira, E pria pietosi i dispiatati tigri, Gli inmobil monti mobile e legieri,

E pria fia lieto il cor quando sospira, Che mai i mie' spirti a vuoi sequir sia pigri.

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