Skip to content
1409–1473

220

Alessandro Sforza

Amor, fanciullo, qual può dar consiglio E, nudo, qual speranza porge altrui E s'egli è cieco, come drieto a lui Si segue non scorgendo algun periglio?

D'otio concepto e di lascivia figlio, Qual sia sua voglia ben lo sa colui Che, quel sequendo, non intende a cui Già mai per suo ristoro dia di piglio;

I suoi fidel sequaci a sua sembianza Forma costui, fanciullo cieco e nudo Senza consiglio e guida e men speranza; Prendasi dunque di Minerva el scudo

Di sotto a cui si spregi ogni possanza D'amor che è dispiatato, acerbo e crudo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
220 · Alessandro Sforza · Poetry Cove