Amor, fanciullo, qual può dar consiglio
E, nudo, qual speranza porge altrui
E s'egli è cieco, come drieto a lui
Si segue non scorgendo algun periglio?
D'otio concepto e di lascivia figlio,
Qual sia sua voglia ben lo sa colui
Che, quel sequendo, non intende a cui
Già mai per suo ristoro dia di piglio;
I suoi fidel sequaci a sua sembianza
Forma costui, fanciullo cieco e nudo
Senza consiglio e guida e men speranza;
Prendasi dunque di Minerva el scudo
Di sotto a cui si spregi ogni possanza
D'amor che è dispiatato, acerbo e crudo.