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1409–1473

217

Alessandro Sforza

Amor, fanciullo alato, cieco e nudo, Non sia chi faccia dio fra gli altri dei! Sono, a sua voglia, i colpi suo' sì rei Che forza non gli vale elmo né scudo.

Al suo voler egli è piatoso e crudo Dolci porgendo gli più amari omei Quanti incliti cristian, barbari, hebrei Lui, fanciul, sforza, che qui non includo.

Amor è ben maraviglioso monstro Di forma, di natura e di possanza, Cieco, dricto ferendo a gli altri cori Non è sol dio fra gli altri in l'alto chiostro

Né sir, adunque, con equal bilanza, Ma dio di dei e Signor de' Signori.

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217 · Alessandro Sforza · Poetry Cove