Amor, fanciullo alato, cieco e nudo,
Non sia chi faccia dio fra gli altri dei!
Sono, a sua voglia, i colpi suo' sì rei
Che forza non gli vale elmo né scudo.
Al suo voler egli è piatoso e crudo
Dolci porgendo gli più amari omei
Quanti incliti cristian, barbari, hebrei
Lui, fanciul, sforza, che qui non includo.
Amor è ben maraviglioso monstro
Di forma, di natura e di possanza,
Cieco, dricto ferendo a gli altri cori
Non è sol dio fra gli altri in l'alto chiostro
Né sir, adunque, con equal bilanza,
Ma dio di dei e Signor de' Signori.