Hai! misero mio cor, che non ti accorge
Di tanta guerra che a ti stesso fai,
In te albergando quel pensier che mai
Altro che amara vita al fin non porge?
Né vedi come amor pian pian ti scorge
Ove, sperando, pur contento vai
A mortal ben, né la speranza sai
Come vien meno ove el disio più sorge?
Quel tuo tanto piacer che hor tanto sale
Per la dolce presentia di costei
Che per tuo mal dipinse amor sì bella
Farà di sé memoria in te anchor tale
Che da lontan fia sol carcha d'homei
Come nave fra l'onde e senza stella.