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1409–1473

210

Alessandro Sforza

Fia debil la mia voce e debil stile A tanto alto parlar quanto conviensi Di questa dona e fia la lingua e i sensi Come fra perle e oro è cosa vile.

Io sento la matera alta e gentile Avanzar l'opra e sì al mio core accensi Gli alti disir che ognhor convien ch'io pensi Del troppo altier mio stato hor troppo humile.

E la tua penna, stile, rime e versi, Degna, sublime, vaga e dolce tanto, Sol si conviene a più di lei e tuo honore E fiano alhor i mei suspir conversi

In dolze pace sì che al tuo bel canto Sarò sempre con ella e con amore.

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210 · Alessandro Sforza · Poetry Cove