O dolci mie' lamenti, o pensier gravi,
O dolci mie' suspir facti senza arte,
Che acompagnate il cor in ogni parte,
Qual sol convien di lacrime si lavi,
Altro che voi non trovo che mi sgravi
Né allenti dal dolor che mai si parte
E solo in voi scrivendo in mille carte
Trovo pietà che fa i martir suavi.
A tanto alto disio mi sprona amore
Con sì debil speranza al gran volere
Che dal dolor ne nasce pianto e morte,
Sì che con voi parlando el stanco core
Convien trovi riposo e che in voi spere
Trovar pietà e mercede a dura sorte.