Skip to content
1409–1473

20

Alessandro Sforza

Plena di vanità, senza speranza Solea già l'alma mia gir sola errando, Pocho di sé, viemen d'altrui pensando, In van spendendo il tempo che gli avanza.

Hor facta è albergo sol pien di lianza D'amorosi pensieri, sempre parlando Di questa donna sol, di cui cantando, Cangiar sento mia vita e ogni mia usanza.

E di cui pensa, canta parla e scrive Il cor, la lingua, la mia voce e mano Sì che d'ogni altra e di me stesso oblio. Unde le voglie mie sento sì prive

D'altro disio e d'altro sperar vano Che di lei sola io sono e non più mio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
20 · Alessandro Sforza · Poetry Cove