Skip to content
1409–1473

195

Alessandro Sforza

Dhe! pace, oimè, dhe! pace, per Dio, pace A la mia tanta guerra hormai mortale, Ché amor come egli è eterno e inmortale Così infinito è il duol che mi disface.

Pace chiamando ne l'eterna face Vive il mio cor ch'ardendo è facto tale Ch'altro conforto non gli giova o vale Se non sperar in lei, come amor piace.

Spesso di me mi prende tal pietade Che con amor mi spinge lacrimando Al fin de la mia vita e grave stato Sì ch'el convien che in tanta alta beltade

Trovi pace e mercede e che più errando Non vada con la morte sempre a lato.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
195 · Alessandro Sforza · Poetry Cove