Quante lacrime ho sparte in van pensando,
Quanti sospiri e dolorose voce,
Quante parole con le brazze in croce
In miserabel pianto lamentando,
Quanti crudel disiri sentij, creando
Acerba vita al core e quanto atroce
El mio voler che tanto a l'alma noce,
E quanto più dolor viemen sperando!
Hor vegio ben come eran sol presaghi
Del mio futuro male in lor più ascoso
Per mio magior martir e men riparo;
Però convien che in tristo pianto alaghi
Sempre el mio cor, ma pur pace e riposo
spero trovare ove è il mio viver caro.