Skip to content
1409–1473

184

Alessandro Sforza

Manca l'ingegno, la rasone e l'arte, L'ardir, la voce, la mia lingua e mano, Manca il pensier e il mio voler fia vano, La penna, el stil, le rime, inchiostro e carte;

Sol si conviene a chi nel cielo ha parte Parlar del viso e del bel corpo humano Quando in acto me apparve qual Vulcano Con l'opra accinse Venere cum Marte.

Inaudita belleza al mondo sola, Candita neve in forma humana vide Tal che parlar la vita al cor mi strinse E vide come amor il cor invola,

Con qual speranza spesso a morte il sfide Quella beltà celando ch'el dipinse.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
184 · Alessandro Sforza · Poetry Cove