Manca l'ingegno, la rasone e l'arte,
L'ardir, la voce, la mia lingua e mano,
Manca il pensier e il mio voler fia vano,
La penna, el stil, le rime, inchiostro e carte;
Sol si conviene a chi nel cielo ha parte
Parlar del viso e del bel corpo humano
Quando in acto me apparve qual Vulcano
Con l'opra accinse Venere cum Marte.
Inaudita belleza al mondo sola,
Candita neve in forma humana vide
Tal che parlar la vita al cor mi strinse
E vide come amor il cor invola,
Con qual speranza spesso a morte il sfide
Quella beltà celando ch'el dipinse.