Nutrita in selva e che da selva tolse
Il proprio nome e il bel color dal celo
Cercando vo costei unde il fier telo
D'amor per gli ochi soi al cor mi colse;
Né al mio chiamar mercé già mai si volse,
Né il pianto, né il dolor, che sì mal celo,
Mosse a pietà già mai quel crudo velo
Che mi ligò, non lei, né mai si sciolse.
Di selva in selva ognhor, di monte in monte
Silvia chiamando vo, né mai parola
Mi rende, oymè, né voce altro che eccho
E a lei col core e al ciel con le man gionte
Pur sa che lacrimando mi fa sola
Star fra più verdi come un ramo secco.