Le lacrime ch'io sol per amore verso
Farian molle e piatoso un cor di petra,
Ma questa donna più dureza impetra
In quanto magior pianto io son sommerso.
Per lochi alpestri cercando vo disperso,
Sequendo l'orma sua, né mai si spetra,
Anzi è più altera e la speranza aretra
Dal gran disire in più dolore converso.
O possanza d'amore, o tirannia
Che obligi tanta fe' d'un pizzol suo
A tanto alto signor crudele e forte,
Di cui la gloria, forza e signoria
Adoro, temo, honoro, seguo e servo,
Né la muove a pietade la mia morte.