La vera nobiltà cui honor se aspecta
Per sorte antiqua o per altier lavoro
Già mai s'acquista né per forza d'oro
Né per stirpe longeva al mondo electa.
Sola virtù dal ciel che ven perfecta
La porge e dona, sì che al summo choro
Sua gloria vola, ove per suo ristoro
Chiede mercé, perdono e non vendecta;
Per cui s'accende el valoroso core
A le più splendide arme, a l'alte imprese,
Agli excelsi triumphi al cielo equali
E donde al studio sal, con gloria e honore,
Di quel saper sue voglie essendo accese,
Che fa per fama gl'homini inmortali.