Laudar vorei cantando el summo Dio
Che fece l'homo a sé simile e degno
Fruir per guiderdon nel divin regno,
A volto a volto, lui humile e pio.
E spesso a l'opra el mio pensier sì invio
E la mia voce, lingua, mano e ingegno
Ch'ognhor mi par vedere al bel disegno
In carta scripto come è il voler mio.
Ma quando al fin conducto io ben rivedo,
Ritrovo i mei penseri, in dolci versi,
Parlar sol di Madonna e di sua lode,
Unde sol gratie a Dio render concedo
Del guardo di begli occhi ch'io soffersi,
In cui se honora el mondo e 'l ciel ne gode.