Ciascun più degno e amoroso core
Che a' suoi stanchi pensier prendea riposo,
D'un verde lauro a l'ombra ove era ascoso
Pietà, fede, speranza e honesto amore,
Piangendo hor chiammi morte e di dolore
Fazzasi albergo, sì che in lui pietoso
Divenga del suo mal chi è più bramoso,
Ché in bel morir così se acquista honore.
Poi che dal mondo hormai è svelto e tolto
Già il verde lauro, onde sì dolcemente
L'aura spirava rinverdendo i cori,
E come ardendo mai da lui disciolto
Fu il bel pensiero, hor nel stato presente
Così piangendo il segua, ami e adori.