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1409–1473

159

Alessandro Sforza

S'io penso, parlo e tante carte scrivo Sol di costei, il cui bel nome io adoro, E s'io m'arrendo ognhor più al mio lavoro, Che d'ogni altro pensero el cor m'à privo,

Solo è che del suo bel viso in terra vivo, Creato e sceso dal celeste choro, E perché il nero mondo e il suo thesoro Par che non curi ch'el fa degnio e divo;

Ond'io, pensoso del mondano errore, Spesso ne piango e di me stesso godo Che di tanto veder l'alma sia degnia; Però convien che, ardendo in tanto amore,

Del suo bel nome io canti e dal suo nodo Già mai mi sciolga e segua la sua insegna.

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159 · Alessandro Sforza · Poetry Cove