Questa solinga donna a tuto el mondo
Che il viver porge per bontà del celo
Con sua bellezza sotto honesto velo,
Tollendo ogni pensier che el cor fa inmondo,
Tanto me piaque che, per lei, iocondo
Spesso mi sento, oimè! quel mortal telo
Che sospirando io porto e dentro velo
Cum tal dolor, che spesso in pianto habondo.
Et è sola colei che ben cognosce
Di quel premio condegno se rimerte
I suo' sequaci e quanto si convienne,
Sì ch'è beato chi si ricognosce
Sempre sequirla non essendo inerte,
Ch'in ciel fia seco come se apertienne.