Vergene sancta, prega el tuo car Figlio,
Per la pietà che mosse ad incarnarsi,
Gratia e mercede doni, che salvarsi
Possa la donna che per guida piglio.
Vergene, pregal che d'ogni periglio
Questa relevi, sì che poi donarsi
A lui si possa e d'ella il cielo ornarsi,
Sì come al mondo d'honestà consiglio.
Vergene, intendi quel ch'io sento e vego,
Costei legendo orar d'esser ancilla
De le tue ancille, che ciascuna è diva.
Vergene, ascolta el suo e il mio dolce prego
E tanta gratia sopra nui distilla
Che in terra insieme e in cielo ambe dui viva.