Per lochi alpestri e dubiosi passi,
Per mille scogli e per strani sentieri
Passata ho la mia vita, di pensieri
D'amor sì carcha, già mai stanchi o lassi;
E quanto più per boschi, monti e sassi
Amor mi guida, alhor par ch'io più speri
Felice stato ai mei disir sì alteri,
Che tutti gli altri fan poi vili e bassi;
E a più contrarii venti e ondoso mare
Drizzo l'alta mia vela e sol per fede
Vinco ogni aspra fortuna e crudel sorte;
Né fia già mai contra il fedel mio amare
Tanto costei ch'el mio cor sol possede
Altro che possa che una sola morte.