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1409–1473

139

Alessandro Sforza

Spenta è la luce, anzi è spento quel sole Che dal supremo ciel tolse splendore, Per gloria di lassù, del mondo honore E per cui ogni altro lume mancar sòle.

Felice chi la vide, hor chi la cole Beato fia, per cui natura e Amore Posto era in alto: hor ciascun gentil core Di morte e di fortuna sol si dole.

Salita è al cielo e di lei privo el mondo Lassato ha obscuro e fuor d'ogni speranza Già mai di riveder più simel luce. Misero me, che di dolor profondo

Pasco mia vita e il tempo che me avanza Consumo in pianto e mille morte aduce.

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139 · Alessandro Sforza · Poetry Cove