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1409–1473

136

Alessandro Sforza

Plen di pietà del mio cor stancho homai Piango e suspir, che tanto tempo Amore Tenuto ha con speranza in tanto ardore Che il suo succorso fia per tempo mai.

Piangendo parlo di soi eterni guai, Celati e ascosi con magior dolore; Hai! miser, lacrimoso e duro core, Perché pietà di te stesso non hai?

Vedi la donna, anzi la tua nimica, Nulla pietà la move ai tuoi martiri, Per lei sofferti, haver qualche mercede; E tu de l'amorosa tua fatica

Sempre ti pasci e con magior disiri Soffrendo mille morte in tanta fede.

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136 · Alessandro Sforza · Poetry Cove