Pace sperai a la mia tanta guerra,
A i mei longi martiri qualche riposo,
Quiete al gran disio, che è in l'alma ascoso,
E render vita al cor, che Amor sì atterra.
Sperai già Amor, che 'l mio cor apre e serra,
Pietà porgesse al grave e mio amoroso
Pensier, che in tanta luce è facto ombroso,
Sperando alfin che vivo mi sotterra.
Ma vegio l'infinita mia speranza,
Cason del grave e mio longo tormento,
Farmi più acceso al mal quanto io più el temo;
Però convien che 'l tempo che mi avanza
Hormai consumi in pianto e in lamento,
Lassando di speranza il ben faremo.