Il dolce tempo e car di nostra vita
Falace e breve, o miseri mortali,
Carchi d'error, pensier dannosi e frali,
Non vi accorgete ogni hor che al fin ve invita?
Speranza incerta e morte stabilita
La vita porta con pungenti strali,
Né far si possono seco altri immortali
Se non per fama sol di virtù ordita.
Hor vi rimembri che la vita mancha,
El tempo fuge al vil corporeo stato,
Né val regnio o thesor, forza o possanza.
Dhe! fate almen che l'alma lassa e stancha
Per fama acquisti el fin tanto beato,
Che al mondo exemplo sia del ciel speranza!