Skip to content
1409–1473

120

Alessandro Sforza

– Pace–gridando, sempre io cercho guerra, Costei sequendo che mi cazza e fugge, La qual più bramo quanto più mi sfugge, Come altera celeste e io vil terra.

Chiedo mercé a chi vivo mi sotterra E dove pietà mancha el cor confugge, Tace la lingua e dentro l'alma muge De l'aperto suo mal che in lei si serra.

Fugendo libertà, son servo e vincto Sol di costei che non mi vuole e chiama, De la cui gloria canto ogni hor piangendo. Tremo nel foco e son nel ghiazzo spinto

Da i suo' begli ochi, onde ho tal biasmo e fama Ch'io di lor parli e mi stesso no intendo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
120 · Alessandro Sforza · Poetry Cove