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1409–1473

115

Alessandro Sforza

Venuto è il tempo hormai, o iusto amore, Sol di vendecta e non più di pietade Contra costei che le mie dispiatade Piaghe non cura ch'ela fece al core.

Tu sai quanto per lei mortal dolore L'alma sostienne e in quanta povertade Son di speranza in tanta crudeltade, Per cui gran tempo sono in longo errore.

El tempo e gli anni posti in sequir lei Con pianti, con sospiri e i pensier gravi, Sol pien de obscura morte, ella non cura. Fanne vendecta, Amore, di tanti omei

Ch'el mio dolor convien si purghi e lavi Nel suo solo pentir, poi che è sì dura.

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115 · Alessandro Sforza · Poetry Cove