Non fia già mai chi dal bel nodo scioglia
Il cor che tace e grida e de si stesso
Hor si contenta, hor si lamenta spesso,
Che ad un sol guardo offerse ogni sua voglia,
Unde si struze e troppo amore il spoglia
Di quella libertà da cui concesso
Gli fu più larga vita e hora expresso
El fa di martir servo e d'ira e doglia.
Né fia però già mai chi allentar possa
Quel nodo ch'al mio cor sì dolcemente
Stringendo porge pena con dilecto.
Amor dal terzo cielo fece sol mossa
Per farmi singular fra l'altra gente,
Ligato da' begli ochi al nodo strecto.