Oh!... che caldo fa in questo paese!
Un più forte giammai non m'accese,
nemmen quello del Nume d'amor.
E quand'ho la camicia sudata
non v'è alcun che me l'abbia cambiata:
mi s'asciuga sul corpo il sudor.
Dacché mi trovo in questo
non so se laberinto ovver palazzo
rotondo, e di figura irregolare,
giammai non vidi un uomo a cui parlare.
Tutto lo spasso mio
fu il contar le colonne; e son sei mila,
ma l'architetto non le ha messe in fila.
Potessi almen sapere
quel che fa Annida dentro il suo casotto!
Vi sta dall'otto del mattino all'otto
della sera: ma zitto... appunto è dessa,
dessa la sola fiamma del cor mio;
ma è troppo giusto che son solo anch'io.