Skip to content
1785–1873

IL NATALE DEL 1833

Alessandro Manzoni

Sì che Tu sei terribile! Sì che in quei lini ascoso, in braccio a quella Vergine, sovra quel sen pietoso,

come da sopra i turbini regni, o Fanciul severo! È fato il tuo pensiero, è legge il tuo vagir.

Vedi le nostre lagrime, intendi i nostri gridi; il voler nostro interroghi, e a tuo voler decidi.

Mentre a stornar la folgore trepido il prego ascende sorda la folgor scende dove tu vuoi ferir.

Ma tu pur nasci a piangere, ma da quel cor ferito sorgerà pure un gemito, un prego inesaudito:

e questa tua fra gli uomini unicamente amata, Vezzi or ti fa, Ti supplica suo pargolo, suo Dio,

Ti stringe al cor, che attonito va ripetendo: è mio! Un dì con altro palpito, un dì con altra fronte,

ti seguirà sul monte, e ti vedrà morir. Onnipotente!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IL NATALE DEL 1833 · Alessandro Manzoni · Poetry Cove