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1785–1873

[APPUNTI SPARSI]

Alessandro Manzoni

Sì che tu sei terribile sì che tu sei pietoso In quella cuna ascoso un decreto

in ogni tuo vagir i preghi doni, concedi e neghi Ma tu pur piangi e

Nel guardo Tuo rapita ebbra del Tuo respir un Dio dicendo è mio;

un dì con altra fronte ti seguirà sul monte e ti vedrà morir. Onnipotente!

Ti vorrei dir = che festi? Ti vorrei dir = perché? Ma il il lamento spira

Quale è il dolor ? è che siam noi? Non perdonasti a' tuoi

non perdonasti a Te; ma per salvar, ma celeste sorriso il suo morir

È dunque vero? e Morrò s'io non ritorno, culla beata, a te A te donde Donde

Donde mi viene un alito un alito di vita. A te dove s'accoglie il Dio che me la toglie

il Dio che me la diè. che quel soave sguardo s'estinse in su la croce, che le morì la voce

nel nome di Gesù. Oh quanto Quando il Signor verrà? Perché ci amava!

Cara? Cara! Quando il Signor verrà? Cara!

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