Dal giorno in qua che fu l'empia partita
che mi lasciò con l'alma sconsolata,
al mio dolor non è suta pur data
quïeta un'hora, anco pena infinita.
Sento el core e la mente sbigottita,
e 'nsin non veggio chi la tien legata,
privo sarò della letitia usata,
che tener l'alma al corpo suole unita.
Altro dilecto, altro piacer non trovo
che veder lei da cui el nutrimento
si porge al core, e verde lo mantiene.
Però s'hor, infelice e miser, provo
incredibil dolor, grieve tormento,
per non vederla ciò certo m'adviene.