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1445–1503

68

Alessandro Braccesi

I' so' tal che credia già fusse in cenere conversa e 'n ghiaccio la fiamma incredibile che 'n puerile età mi fe' passibile col suo bel volto, assimigliato a Venere.

Ma qual s'apprese alle mie membra tènere, tal sempre è stata, e sarebbe impossibile dir quanto ancide ancora il cor frangibile più ch'un vetro che 'n terra rompe celere.

Io non potrei con mille lingue exprimere solo una parte del mio foco, e dubito che chi nol crede goda del mio gemito. Tanto Amor seppe ben costei imprimere

nel cor con indelebil foco e sùbito, che sempre poi è stato in fiamma e 'n tremito.

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68 · Alessandro Braccesi · Poetry Cove