Misero a me, quel giorno ch'io lassai
per gire altrove il mio dolce signore!;
perché da poi ho sempre avuto il core
compreso da crudei tormenti e guai.
Non ho trovato di riposo mai
un ora pur al mio greve dolore:
se gran supplicio merta un grande errore,
peccatrice alma, ritrovato l'hai.
Certo non so qual più duro martyre
può sostenere un infelice amante,
ch'esser,lontan dal disïato aspecto,
e per suo colpa non poter fruire
né veder come pria le luce sancte,
dove alberga ogni suo ben e dilecto.