Io non posso discerner bene ancora
s'ero preso dal somno o pure sciolto,
quando nuda m'aparve in mesto volto
una donzella avanti l'aürora.
In un momento, alla medesima hora,
vidi una vechia lorda, qual involto
le mani a' crini avea di quella, e molto
repetendo gridava: — Or vo' che mora —
Davanti poi ad un pretor severo
la vechia iniqua accusò la donzella,
dicendo: — Io l'ho trovata in adultèro —
Ma sùbito s'oppuose in fronte snella
col sole in mano e col sembiante altero,
vestita d'una candida gonnella,
una vergine bella,
che con parole accorte dal furore
salvò la donna, ch'era senza errore.