Io ho pregato già più volte Amore
o che più lieve facci la mie pena
e ponga al mio tormento qualche lena,
o che vostra belleza sia minore.
Più resister non posso a tanto ardore,
qual s'Amor, da pietà mosso, non frena,
giugnerò presto al fine ove mi mena,
nutrito da' vostri ochi, il mio furore.
Il misero cor ghiaccia in foco e 'n fiamma
e per li occhi il dolor lachrime stilla,
veggendo ch'ogni dì più s'aümenta.
Né però lachrimando una scintilla
il foco scema, né solo una dramma
per lamentarsi la mia pena allenta.