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1493–1543

XXXIV

Agnolo Firenzuola

Senti, fedel, la turba universale In suo aiuto chiamar tutti i più belli Spirti, i quai fur coeredi e fratelli Di chi pagò 'l gran fio del primo male;

Rivolgi al ciel le sbattute tue ale, E quei folli desiri ormai divelli Dal miser cor, ond'ei non pèra, quelli Che ne fanno il ver ben porre in non cale.

E tutto umil dinanzi al santo altare Prostrato, prega Iddio, che ti perdoni, La lor mercé, quant'hai d'error commesso. Ch'oramai non dovrà poter tardare

L'ultimo dì del tuo fatale agone, Ché nove lustri hai pur serrati adesso.

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XXXIV · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove