Poi che la giusta doglia e i molti affanni
A l'aspra vita mia
Di tempo in tempo doppiano lo stile,
Chiamerò quella ingorda de' miei danni,
Ch'a chi non deveria
Toglie i bei fior di seno a mezzo Aprile,
Che a me già d'anni carco
Tolga il terrestre incarco:
Ch'io spero ancor fuor di quest'aspra spoglia
Saziar l'ingorda voglia.