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1493–1543

XXXI

Agnolo Firenzuola

Non è, come alcun dice, il ventre vostro, Madonna, il mezzo della Ave Maria, Se bene si dee creder che vi sia Locato dentro il ben del secul nostro.

Né manco è quel certo del Paternostro, Ma è un punto sol per fantasia Imaginabil, non che in fatto sia O che segnar lo possin stil né inchiostro.

Il quale è il fin delle linee che muovansi Dalla circunferenza della sfera, E dalla superficie egual distanti. E tutte eguali in quel punto ritrovansi

Imaginato, non da loro intera Requie, né posson più passare avanti. Or dicon tutti quanti Che del sferico corpo il mezzo è quello,

Che nol può veder l'occhio ma il coltello; Che l'Ave ch'io favello Non è dell'Angel il saluto in cui Vi sia o gratia plena o ventris tui,

Ma una palla per cui Ritiene a mente e la Cecca e la Bice Tutte l'Ave Marie che il giorno dice; il cui mezzo non lice

Pigliar rimosso, io v'ho le estreme parte Come è a dir l' R a mezzo Marte. Ma bisogna un'altra arte, Né adoperar per fenderla il coltello,

Ma farvi dentro un punto col cervello.

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