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1493–1543

XXVIII

Agnolo Firenzuola

Giovin, che pari esser preposto sopra All'A, B, AB della lingua etrusca, Come con sporco dir la mostri lusca, Quando a difender un tal uom s'adopra!

Attendi, attendi, che fia più tua opra, Con vin malvia bollire insieme e crusca, Lavarti spesso il cul, ché chi lo busca, Morbido il truovi e largo sottosopra.

E lascia star il K, ch'appunto è il mezzo Del vital membro, che, qual buon pastore, Ben mille volte il dì riponi al rezzo; E non prima di cul n'hai tratto un fuore,

Che l'altro porvi ti piglia ribrezzo. O bella via per acquistarsi onore!

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XXVIII · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove