Giovin, che pari esser preposto sopra
All'A, B, AB della lingua etrusca,
Come con sporco dir la mostri lusca,
Quando a difender un tal uom s'adopra!
Attendi, attendi, che fia più tua opra,
Con vin malvia bollire insieme e crusca,
Lavarti spesso il cul, ché chi lo busca,
Morbido il truovi e largo sottosopra.
E lascia star il K, ch'appunto è il mezzo
Del vital membro, che, qual buon pastore,
Ben mille volte il dì riponi al rezzo;
E non prima di cul n'hai tratto un fuore,
Che l'altro porvi ti piglia ribrezzo.
O bella via per acquistarsi onore!