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1493–1543

XXVI

Agnolo Firenzuola

Donna, s'io chiesi questo e quel colore, Per rivestir di quel le nude piante, Che per iscampo mio già tante e tante Volte andò sentinella del mio core;

Nol feci per cercar segno di amore, O come nuovo cavaliere errante Por nello scudo o per cimier davante Tua divisa, tua impresa, o tuo favore;

Ma per saldar quella profonda piaga. Che co' 'l venen nascoso entro a gli unguenti Tenevi aperta con mio lungo affanno. Che 'l primo dì che l'anima fu vaga

De l'empia tua beltà, le fe' presenti Le tue finte accoglienze l'altrui danno.

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XXVI · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove