Donna, s'io chiesi questo e quel colore,
Per rivestir di quel le nude piante,
Che per iscampo mio già tante e tante
Volte andò sentinella del mio core;
Nol feci per cercar segno di amore,
O come nuovo cavaliere errante
Por nello scudo o per cimier davante
Tua divisa, tua impresa, o tuo favore;
Ma per saldar quella profonda piaga.
Che co' 'l venen nascoso entro a gli unguenti
Tenevi aperta con mio lungo affanno.
Che 'l primo dì che l'anima fu vaga
De l'empia tua beltà, le fe' presenti
Le tue finte accoglienze l'altrui danno.