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1493–1543

XXIII

Agnolo Firenzuola

Perché mi trai tu i calci, empio animale? Perché rivolgi a me mordace i denti? Qual follia nuova par che ti spaventi, Che butti via la briglia e lo straccale?

Si tosto dunque, ahimè, posto hai in non cale La bella sella e i nuovi fornimenti, E orzo e vena, da tener contenti I cavalli d'un grosso cardinale?

Ed egli: – A pena sei degno guardare La sozza cigna, non che 'n su la sella Montar, dov'io portai madonna al monte. Totti da parte, vil; vuoiti agguagliare

A chi tra l'altre belle è la più bella? – Ond'io pien di rossor chinai la fronte.

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XXIII · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove