Donna, che a noi quaggiù fusti da' cieli
Mandata a rivoltar l'uman disio
Da le cure terrene al grande Iddio;
Perché 'l tuo volto a me nascondi e celi?
Non s'involse per me ne gli uman veli
Il Verbo eterno, e la morte patio?
Non a quel fin son aspettato anch'io,
Che ci è promesso ne' sacri Evangeli?
Perch'ugualmente si distribuisce
La suprema bontà, la pura essenza,
Perciò ciaschedun l'ama e riverisce.
Tu adunque, in cui fu posto ogni eccellenza
Del ben che Dio ne l'anime influisce,
Non mi esser scarsa de la tua presenza.