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1493–1543

XX

Agnolo Firenzuola

Quanti (servando l'odorate spoglie Nel vostro dolce sen di fresche rose) Spargeste sovra me con man sdegnose Ruvidi gambi, e vili e sozze foglie,

Tante subito al cor pungenti doglie Nacquer, ond'ei da voi fuggir propose, Come a chi parve, e nel ver vide cose Fuor d'ogni merto di sue giuste voglie.

Tennilo, e sallo Amor con che fatica, Col mostrarli che caso e non rancore V'aveva indotta al farne quello oltraggio. Dunque aiutate, o dolce mia nimica,

La falsa scusa con qualche favore, Ond'ei la creda, e non segua il viaggio.

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XX · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove