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1493–1543

XVII

Agnolo Firenzuola

Che fuste bella già, che valorosa, Credolo, e credo esser state rade Le virtù vostre; ma la lunga etade Vi fa parer adesso un'altra cosa.

Penso siate garbata e spiritosa; Ma il mostrarl'alle veglie e per le strade, Secondo il mio parer, più non v'accade, Ché tempo è omai porre il cervello in posa.

Sì che quel che vi resta della vita, Opratel pur in altro che in amore, E ceda alla ragione il senso omai; Ché il giocator che ha tristo in mano, e 'nvita,

In capo al giuoco resta perditore. Basti che in gioventù fusti dassai.

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XVII · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove