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1493–1543

XV

Agnolo Firenzuola

Mona Maria, s'io ho enfiati i talloni, In quello scambio io ho suzzo l'ingegno; E s'io ho marcio il fegato e son pregno, Io non l'ho come voi pien di polmoni;

E s'io non serro l'oro entro a' cassoni, Quel po' ch'io ho lo spendo con disegno; E più spesso in Bisenzio a bever vegno, Che voi non fate al vostro Bachilloni.

E in luogo d'un bel paggio o d'un ragazzo, Meno meco le Muse in compagnia, Sempre ch'io voglio ir tal volta a solazzo. Cercar quel che natura possa o sia,

Quest'è 'l vestir di rosso o pagonazzo, Quest'è il mio imperio e la mia signoria; E che la donna mia M'ami, m'è caro più, perch'io sia saggio,

Che ricco e sano e d'un bel personaggio. Voi avete un vantaggio, Che voi andate tra' grossi con più pancia, E siete un bel subietto al Re di Francia.

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XV · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove