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1493–1543

XLVIII

Agnolo Firenzuola

Madonna, chiaro avendo visto il mio Pronto servir, la viva e pura fede, Devreste aver di me qualche mercede. E se ben questo mio terrestre velo

Col qual si covre lo 'nfiammato spirto, A i chiari lumi vostri è oscuro obietto; Imparate da quel che nacque in Delo: Che così volge i raggi al picciol mirto

Come al più alto pin, come al più schietto Abete, o come al cedro, che di vero Or si crede esser carco, e di smeraldi Sen va superbo e altiero.

Vedete Giove, che così tien saldi Gli orecchi a l'umil preci di qualunque Vil uom si sia, sì come ai regi: adunque I bei vostri occhi perché mi negate?

Perché sorda serrate Con così salde peci, Gli orecchi a le mie preci, Poi che voi sète il mio sole, e 'l mio iddio?

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XLVIII · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove