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1493–1543

XLII

Agnolo Firenzuola

Il primo dì ch'Amor mi fe' palese La viva neve, i rubin veri e l'ostro, Che beltà pose nel bel petto vostro, Allor che per suo albergo e nido il prese;

Il primo dì caldo disio mi accese Di tentar se con carte e con inchiostro Io poteva mostrare al secol nostro Come vi è stato il ciel largo e cortese.

E se 'l bel, che appar fuor, vincea 'l mio ingegno, Pur n'ombreggiava or una or altra parte, Mercé d'Amor, che mi porgea il colore. Ma tosto che in le man presi il disegno

De l'interne bellezze, mancò l'arte; Ond'io mi tacqui per più vostro onore.

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XLII · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove