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1493–1543

XIX

Agnolo Firenzuola

Stando il popol dintorno al santo altare Ad onorar quel dì, che vincitore Restò 'l gran Nunzio de l'eterno Amore Contro a chi in Aquilon pensò regnare;

Un,tra molti altri eletto a celebrare La gran memoria del pio difensore, Il suo nome invocò, con il maggiore Atto di pieta ch'unque usasse uom fare.

In questo, ecco Selvaggia entrar nel tempio Con tanto gran splendor, che 'l popol crede Lei esser l'angel con chi 'l sacro uom parla. E se non ch'ella, accortasi del scempio

Vaneggiar nostro, con un riso diede Segno di donna, ognun correa adorarla.

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XIX · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove