Stando il popol dintorno al santo altare
Ad onorar quel dì, che vincitore
Restò 'l gran Nunzio de l'eterno Amore
Contro a chi in Aquilon pensò regnare;
Un,tra molti altri eletto a celebrare
La gran memoria del pio difensore,
Il suo nome invocò, con il maggiore
Atto di pieta ch'unque usasse uom fare.
In questo, ecco Selvaggia entrar nel tempio
Con tanto gran splendor, che 'l popol crede
Lei esser l'angel con chi 'l sacro uom parla.
E se non ch'ella, accortasi del scempio
Vaneggiar nostro, con un riso diede
Segno di donna, ognun correa adorarla.