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1493–1543

XII

Agnolo Firenzuola

Da poi che voi lasciaste, o Martinozzo, Gli amici in asso, e che piantaste Prato, E' par proprio ch'ogni uom ci sia indozzato, E chi non piagne ha pianto, o gli ha 'l singhiozzo.

Io per me son quasi un sermento mozzo là verso il marzo, quando e' s'è potato, O un secchion che sia stato lasciato Pien con un buco in fondo sopr'un pozzo.

Però, fin ch'io vi vengo a visitare, Che fie tosto, baciate il figlioccino, Che sin ch'e' poppa vi si può fidare. A Ser Matteo, che pare un uom divino,

Con quella bella barba e quel suo andare, Deh sì raccomandatemi un miccino. Com'ho imbottato il vino, Subito vengo a baciarvi la mano:

In questo mezzo attendete a star sano.

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XII · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove