Skip to content
1493–1543

XI

Agnolo Firenzuola

Ed anco talor mangia una civetta Qualche rosignoluzzi di quei grassi, E spesso spesso si truova tra' sassi Qualche cicerbitina benedetta;

E d'una vesticciuola stretta stretta Qualche leggiadra ninfa vestirassi; In luoghi oscuri, rozzi e vili e bassi, Fu ritrovato il bagno alla Porretta.

O quante volte grossi maccheroni Me' si gode un pastor 'n una capanna, Che per palazzi un re starne e capponi! Però di' da mia parte a Mona Nanna,

Che la seta, anzi ch'entri in su' cannoni, È cruda, e non la porta chi la 'ncanna.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XI · Agnolo Firenzuola · Poetry Cove