Rozza fera e selvaggia, pure è vero,
Che voi crediate che la fiamma ardente,
Ch io vo mostrando al vulgo, sia potente
Svegliervi del mio sen fido e sincero?
Non vedete voi il fin del mio pensiero
Nel cor, che a star pur vosco vien sovente,
E ch'al torcer d'un ciglio solamente
Or son giaccio, or son fuoco, or temo, or spero?
Ben conosco che sol fermezza e fede
La barca del mio ardir condurre al porto
Posson, che da sé geme rotta e stanca.
Se 'l vulgo altro di me si pensa o crede,
Erra: io de l'errar suo mi appago, e 'l torto
Avete voi se la fede vi manca.